10 NUOVI COMPONENTI AGGIUNTIVI DI GMAIL.

Usare Gmail è diventato molto più facile grazie ai dieci nuovi componenti aggiuntivi.Immaginare di preparare una presentazione, seguire conversazioni e organizzare al meglio il lavoro.

Questi una volta installati possono permetterti di fare tutto ciò senza uscire dalla posta in arrivo.

Alcuni di questi componenti però sono in fase sperimentale. Saranno perfettamente funzionante entro la fine del anno. Alcuni sono strumenti validi usati fuori da Gmail. Vengono in aggiunta per semplificare i compiti lavorativi.

Vere e proprie applicazioni divise tra:

  • Strumenti aziendali
  • Produttività
  • Comunicazione

Google a riguardo dice che:

Crediamo che la posta elettronica possa fare di più, ed è per questo che stiamo lanciando Gmail Add-ons, un nuovo modo di lavorare con le tue applicazioni business preferite direttamente in Gmail.

Questi componenti funzionano già sia su Web che Android, e sufficiente installarli una volta soltanto per accedere dal dispositivo a disposizione.

Come installarli?

Sulla propria casella postale fare click sul bottone delle impostazioni che si trova in alto a destra poi apparirà la scritta componenti aggiuntivi, cliccare di nuovo per trovare  queste: G Suite Marketplace.

Componenti aggiuntivi di Gmail
Componenti Aggiuntivi

 

Una volta in questa schermata scegliere quelle che più si adattano alla propria necessità.

Nel frattempo vi spiego a cosa servono:

Asana: Trasforma la comunicazione con clienti e compagni di squadra in attività che possono essere monitorate.

Dialpad: Messaggio o chiamata di colleghi sul dispositivo, in qualsiasi momento. Visualizza automaticamente le comunicazioni recenti o salva un nuovo contatto direttamente da Gmail.

Hire: Aggiungi candidati, gestisci le informazioni sui candidati e carica i riassunti senza lasciare Gmail. È possibile accedere alle domande di lavoro complete.

QuickBooks Intuit: creare e inviare fatture professionali direttamente in Gmail. Lasciate che i clienti vi paghino online e seguano lo stato della fattura e dei pagamenti, indipendentemente da dove vi trovate.

ProsperWorks: consente di accedere facilmente ai dati prospettici o dei clienti e di registrare le attività da chiamate, demo e riunioni. È inoltre possibile eseguire la scansione di opportunità, attività ed eventi correlati.

RingCentral: vedere lo stato online/offline dei contatti RingCentral, rivedere la cronologia delle chiamate recenti, effettuare chiamate in uscita e visualizzare e inviare messaggi SMS.
Smartsheet: Aggiungi contenuti e-mail e allegati desiderati direttamente a Smartsheet.

Streak: Visualizza le informazioni di contatto arricchite e rispondi rapidamente con i frammenti direttamente da Gmail.

Trello: organizzare e condividere con altri collaboratori il lavoro da svolgere.

Wrike: visualizza e aggiorna i dettagli delle attività e permette di ricevere commenti.

 

Google chiede anche a sviluppatori capaci di creare componenti aggiuntivi di partecipare a questa iniziativa con questo sito dedicato.

 

Ho iniziato da subito a testarli.

e tu?

Fonte: Blog di Gmail, Pixabay, SparkAdobe 

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Email Marketing con MailChimp

Email marketing con MailChimp.

Come inserire un modulo d’iscrizione nel proprio sito web.

Per riuscire a inserire moduli d’iscrizione nel proprio sito bisogna conoscere come poter sfruttare al massimo questo tipo di piattaforma. Parlo di MailChimp uno strumento che inizialmente trovavo complicato. Trascorse diverse prove ho iniziato a familiarizzare con questo interessante settore della posta di mercato.

Grazie anche la guida dove è possibile consultarlo in: Inglese, Francese e spagnolo. Opportuno sapere che, in alcuni CMS possono cambiare il modo d’inserire il seguente modulo di contatto. Nello specifico, elenco a continuazione le piattaforme che spiegano come inserire il Codice HTLM a seconda delle proprie esigenze.

  • Blogger e Blogspot,
  • Jimdo,
  • Weebly,
  • Webs,
  • WordPress

#Cosa serve?

 Per primo, si deve creare un profilo e una nuova lista sulla piattaforma MailChimp che vi permetterà di editare e condividere i propri moduli di contato.

#Dove andare?

  1. Dopo aver creato la lista si procede con il mouse verso la destra per scegliere Signup Form.
  2. Una volta raggiunto scegliere la scritta Embedded.
Come inserire i moduli di contatto nel proprio sito
Scegliere di copiare il codice dopo aver creato il modulo adatto per il vostro sito.

A questo punto ci si trova in una pagina dove se si vuole è possibile personalizzare, cambiando intestazione, formato e diverse alternative. Quattro sono i moduli a questo punto dove poter fare diverse prove:

  • Classic,
  • Super Slim,
  • Naked
  • Advanced

#Cosa fare?

Una volta scelto e personalizzato il proprio modulo, copiare il codice in basso a destra.

E possibile preparare una cartellina nel blocco notes del PC con il nome codice mailchimp.

Email Marketing con MailChimp
Una volta copiato e salvato in una cartella, si passa alla pagina del proprio sito dove inserire il modulo.

Adesso sei pronto per incollarlo nel tuo sito web, oppure nei post. Ricordate di farlo nella vostra in sorgente pagina del  vostro sito, oppure in HTML.

#Come ho fatto?

Dopo aver letto la guida d”approfondimento.   Sono arrivata a questa conclusione. Ho provato anche in un sito blogpost in questo modo, ottenendo un migliore risultato.

Per ovvia ragioni, come noterete, vi segnalo qui sotto come viene in questo sito!

Ciao!

La tua mail

COME CREARE UNA LISTA CON MAILCHIMP

Come creare una lista con MailChimp.

MailChimp è una piattaforma web usata per automatizzare le vostre mail d’invio.Si basa nella pratica di amministrazione di liste. Si possono aggiungere in modo manuale che tramite un foglio Excel. Non serve scaricare un software basta creare un conto e il gioco e fatto.

MailChimp è una piattaforma web usata per automatizzare le vostre mail d’invio.Si basa nella pratica di amministrazione di liste. Si possono aggiungere in modo manuale che tramite un foglio Excel. Non serve scaricare un software basta creare un conto e il gioco e fatto.

Prima però è importante sapere il perché dovremmo aggiungere al nostro blog una campagna di email. Ecco i motivi:

  • Garantire la raccolta d’indirizzi mail da utilizzare nel tempo con campagne mirate.
  • Mantenete aggiornato il vostro pubblico comunicando in modo diretto sulle novità.
  • Rispettando sempre la normativa sulla privacy. 

A questo proposito, l’applicazione chiede di abilitare il cookies, il pop-pop e Javascrip.

Quando ci si scrivi, si lasciano tutti i propri dati come:

  1. Nome
  2. Indirizzo
  3. Email

Appena si riceve una e-mail di conferma, si può iniziare.

Ho creato una Infografica dove poter vedere i passi che servono per creare la prima lista. Questo è il primo passaggio!

Cattura crea la lista MailChimp

Dopo aver salvato tutto, non resta che aggiungerla per poi creare un modulo.

Il prossimo passaggio e questo di creare i moduli che si possono condividere su Facebook, Twitter oppure come Codice QR ideali per gli E-commerce.

Per creare un modulo, e semplice.  E possibile seguire le istruzioni che vi lascio in questo Post di Infogram. Vi chiedo di condividere, e provate a farlo anche voi.

L’importante di questa piattaforma è:

  • Conoscerla
  • Preparare una buona strategia per il vostro negozio.
  • Essere costanti.

Per i più curiosi come me, esistono libri dove poter approfondire sul tema .Seguite anche il blog di MailChimp ha sempre molte novità interessanti.

Altre piattaforme italiane di email marketing, sono:

Mailup

Contaclab

Grazie per aver letto queste righe. Mi piacerebbe girare la voce.

Mi dai una mano?

Conoscevi già questa piattaforma per le email marketing?

Lascia il tuo punto di vista, se vuoi!

a presto,

K

Cookie Web, cosa sono e come gestirli!

Cookie web, cosa sono e come gestirli!

Avrete mai notato che ormai a tutti i siti web a cui accediamo chiedono di accettare o no i cookie (biscotto)? Mi sono incuriosita e ho chiesto informazione utile al riguardo. La sua funzione è fondamentale per chi possiede un sito web e non solo, leggendo un articolo che invito a leggere anche a voi sono arrivata ad una conclusione: servono e come per:

  • Far funzionare correttamente i negozi online,
  • Per conservare informazioni utili del utente,
  • Nei forum,
  • Nelle applicazioni web,
  • Sono legali e proteggono l’utente che naviga in internet.

In Italia sono legali dal 2 giugno del 2015, tengono traccia dei siti che visitiamo. Per alcuni potrebbe essere un attacco al privato. Visto che dipendono dal browser web che utilizziamo possiamo sempre non accettarli perchè possono essere eliminati ogni volta che riteniamo necessario, oppure accedere alla finestra delle impostazioni e rimuoverli.

Vi lascio alcuni link dove andare a informarsi sul tema:

Per la definizione wikipedia

Per le funzionalità: Il soffware  

Per la privacy, un sito che leggo spesso PMI 

Cosa ne pensate?

 

Instagram: 4 strumenti indispensabili per il calendario editoriale!

Instagram: 4 strumenti indispensabili per il calendario editoriale!

4 strumenti indispensabili per il calendario editoriale
4 strumenti per il calendario editoriale di Instagram

Instagram non è un gioco, ci vuole costanza e molta creatività, grazie alle recenti novità, il social media delle immagini diventa sempre più impegnativo. Come in tutti i social che conosciamo ci sono gli algoritmi da tenere presente se si vuole essere autorevole, tra questi si trovano,:

  • Seguire i profili interessanti,
  • Essere constanti,
  • Stimolare la creatività,
  • Creare una galleria d’immagini armoniosa,
  • Non usare i BOT (gli hashtag a spam)

Ci sono molti strumenti che si possono utilizzare per sfruttare al meglio Instagram, tra questi;

Spark Adobe  questo è un strumento molto versatile dove poter caricare le proprie foto da pc, impostare l’immagine per Facebook, Pinterest , Twitter e Instagram e poter creare la tavolazza di colore con le diverse opzioni, scrivere sulle foto, caricare video e creare pagine web, la cosa migliore e che al momento è gratuito.

Latergram   Si programma dal pc un elenco di fotografie, ha un calendario editoriale molto ben strutturato e facile da usare, al ora prestabilita arriva la notifica sul telefono per finire il post sul dispositivo. Gratis fino a cinquanta post.

Su Latergram si possono inserire al altri profili social come Twitter e Pinterest.

Buffer questo strumento permette di programmare i 6 principali social network , dopo la registrazione si ottiene un periodo di prova per passare poi al piano di affari.

TagsforLikes  gli hashtag (cancelleto) non sono mai stati cosi semplici da trovare, aiutano a farsi conoscere e trovare nuovi followers, attenzioni però allo spam, potrebbero essere controproducenti.

Senza dimenticare anche Boomerang, Lagout, Diptic e Filipgram che permettono di creare collage di foto e video, superato nel tempo da Instagram Stories.

Questi sono alcuni degli strumenti da utilizzare per programmare ed organizzare al meglio il piano editoriale, da prendere come spunto se si sta avvicinando da poco a questo social.

Buona lettura!

Grazie,

 

Obiettivi: Da dove iniziare

Per una buona riuscita, in un piano di lavoro è importante avere degli obiettivi, quando iniziamo un nuovo progetto è importante farsi la domanda; quali sono i miei obiettivi? e da dove iniziare per avere un buon risultato.

Da qualche tempo esiste la definizione che spiega che gli obiettivi devono essere: SMART ; specifico, misurabile, raggiungibile (archievable) rilevante e definito nel tempo.

Per adattarlo ad ogni nostro lavoro in questo caso per quanto riguarda la comunicazione digitale (web marketing)  dobbiamo essere certi di averlo raggiunto, o quanto meno essere nella strada giusta.

Se l’obiettivo è quello di avere nuovi contatti sui social in modo organico oppure, vendere i nostri prodotti dobbiamo definirli bene.

Trovando alcune guide che parlano sul tema noto che alla fine hanno la stessa conclusione.

Cerchiamo di dividere i nostri obiettivi per poi suddividere in macro e micro categorie, prendete carta e penna, queste sono alcuni suggerimenti pressi dal libro che ho letto poco tempo fa.   

Questi sono i macro obiettivi citati dal autore in modo generale, sono da personalizzare in base alle nostre esigenze,

  • Vendita di prodotti o servizi;
  • Aumento della reputazione del brand e/o dell’attività;
  • Sensibilizzazione del pubblico verso i nostri temi;
  • Ricerca di collaborazioni;
  • Creazione di una community legata ai nostri prodotti o al nostro brand;
  • Compilazione dei dati nel form di contatto.

Ovviamente questi sono alcuni degli esempi in chiave Content Marketing, ogni azienda o attività, potrebbe averne altri.

La esperienza nel settore beauty mi ha insegnato che era importante al inizio aumentare i seguaci, creando contenuti come questi  in modo di arrivare ad una fetta di mercato che non necessariamente doveva per forza acquistare i prodotti, voleva solo informazioni.

Una volta definiti gli obiettivi, dobbiamo sceglierli in funzione della priorità. Molto probabilmente non possiamo perseguirli tutti insieme, perché ogni obiettivo corrisponde a diverse tecniche o strategie, con relativa attività connessa.

Gli obiettivo vanno sempre verificati, ed e necessario suddividerli in funzione del momento in cui andiamo a misurare i risultati raggiunti. Per questo motivo può essere utile porsi:

  1. Obiettivo a lungo termine 
  2. Obiettivo a medio termine 
  3. A breve termine 
  4. Obiettivo a brevissimo termine

E bene fissare gli obiettivi dividendoli per passi delineati nel tempo e sapendo che è sempre possibile migliorare.

In questo caso, possiamo utilizzare un quaderno dove scrivere i nostri obiettivi e i nostri progressi in modo da sapere dove sono da aggiustare.

Ho trovato alcuni istogrami su internet che potrebbero aiutare, un semplice foglio excel, oppure il diagramma di Gantt, (consigliato nel libro) semplice anche da leggere.

diagramma di gant
diagramma di Gantt

In conclusione, una volta definiti i nostri obiettivi, saremmo pronti per circoscrivere i nostri pubblici di riferimento che potrebbero anche essere multipli rispetto al singolo obiettivo.

Per approfondimenti:

Wikipedia

Strategie di Content Marketing 

Diagramma di Gantt

Potrebbe piacere anche: Comunicazione online  

 

Comunicazione online vs Comunicazione offline

comunicazione online vs. comunicazione offline

Da una passata esperienza con la comunicazione offline nella la vendita diretta ho notato come sta cambiando il modo di promuovere i propri prodotti e servizi. Non è un segreto, tutto è comunicazione, dobbiamo capire,pero le differenze, per poi poter utilizzarle insieme.

Quando la mia comunicazione offline si basava sulle telefonate a freddo e senza preavviso, oppure l’arrivo a casa delle persone nei momenti non del tutto opportuno, ho dovuto informarmi su come poter essere meno (invadente) e riuscire a dare il meglio.

Ho trovato dei documenti che mi danno ragione dove la comunicazione online e quella offline hanno bisogno di essere utilizzate in modo da poterci aiutare avendo uno scopo ben definito. Il documento lo trovate nel libro di Francesco de Nobili-Strategie di Content Marketing.

Ogni volta che:

  • Rispondiamo al telefono
  • Inviamo una mail
  • Scriviamo sul blog
  • Scriviamo sul profilo social
  • Sul blog

Stiamo comunicando, per riuscire a comunicare in modo efficace dobbiamo essere determinati, grazie anche alla possibilità che abbiamo nel utilizzare il web, dobbiamo tenere presente anche il tono di voce che utilizziamo nelle telefonate, oppure il tono che utilizziamo nei contenuti testuali o grafici al interno della mail che inviamo, lo stile della scrittura, l’uso e la organizzazione delle informazioni per il nostro blog e per i nostri profili social.

Per raggiungere i nostri obiettivi anche online è determinante il modo in cui comunichiamo, in ogni singola circostanza di contatto con il nostro pubblico, e necessario creare continuità tra online e offline, organizzando anche eventi o facendo vivere esperienze di contatto diretto ai clienti esistenti e potenziali che siano coerenti rispetto a quanto trasmesso sui canali virtuali.

In conclusione credo che siano importanti tutti e due le comunicazioni, dobbiamo aggiornarsi e mettere in pratica per perfezionare tutte le tecniche e diventare efficaci.